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Identificare interfaccia Utente. Attendere prego…

Posted in Dialoghi on Novembre 5, 2008 by Raul

Mercurio scrive (23.44):

sera Raul

— Raul — Vivi E Lascia Morire Auto-messaggio: vedo film

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (23.44):

ah, è finito il film

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (23.44):

mi ero scordato di togliere l’automessaggio u_u

Mercurio scrive (23.44):

posso chiedere una cosa Raul? se non vuoi rispondere o crea qualche problema non rispondere

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (23.45):

spara

Mercurio scrive (23.45):

ho qualcosa di sbagliato per aver problemi anche in un gioco online come xxxxxx?

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (23.45):

eh non lo so, dipende da come interagisci

Mercurio scrive (23.46):

nel medesimo modo che mi pongo qua su messenger e al di fuori

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (23.47):

dopo parecchie esperienze diverse di interazione virtuale, con una marea di sbagli miei che costellano il cammino, posso dire che spesso e volentieri cadiamo tutti nell’unico sbaglio dove non si dovrebbe cadere

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (23.47):

comunque non credo che tu sia, in game, come sei qui con me

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (23.47):

non perché voglia contraddirti, sia chiaro

Mercurio scrive (23.47):

no beh logico

Mercurio scrive (23.48):

con te e pochi altri sono forse più me stessa

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (23.48):

ma spesso non ci rendiamo conto delle sfumature

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (23.49):

vedi, simulare in rete è normale, la rete e nella fattispecie determinate applicazioni che girano in rete

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (23.49):

pretendono come requisito la simulazione

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (23.49):

però c’è l’altro lato della medaglia

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (23.49):

che è l’utenza

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (23.50):

ora, quando simuli in un programma residente, il problema non si pone, l’unica utenza sei tu

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (23.50):

quindi la simulazione è completa, puoi scegliere di dirigerla come più ti garba

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (23.50):

in rete si richiede lo stesso, o meglio

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (23.51):

il fornitore dell’applicazione ti dice che tutto quello che è ad essa collegato è una simulazione artificiale appunto, tu sei l’utenza primaria e gli altri elementi di interazione sono delle simulazioni

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (23.52):

però a differenza di un programma residente, essendo sulla rete il fornitore deve tener conto che gli altri elementi che circondano la tua simulazione

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (23.53):

sono formati in parte da altre utenze, e quindi sono gestiti da persone reali

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (23.53):

la responsabilità del fornitore a questo punto viene limitata dal fatto che lui ti avvisa a priori di questa particolare condizione

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (23.54):

e ti invita ad accettare delle condizioni sommarie riguardo la condotta da avere nella simulazione

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (23.54):

ora, tutto questo era solo per introdurre al reale discorso, il limite che separa l’interazione virtuale di elementi simulati dal programma che stai gestendo

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (23.55):

dall’interazione umana, emotiva e materiale

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (23.56):

ti ricordo che anche al di fuori di programmi di simulazione, in contesti più “reali” quali possono essere il messenger o i forum e via discutendo, spesso e volentieri si creano situazioni in cui si perde di vista

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (23.56):

non dico la realtà

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (23.56):

ma di sicuro una parte di essa

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (23.57):

e quindi si creano problemi di comunicazione che generano incomprensioni, equivoci, flaming

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (23.57):

è una cosa che ti è successa con me in messenger per esempio, prima ancora invece su xxxxxx

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (23.58):

ti succede ancora ogni tanto

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (23.58):

come succede a me

Mercurio scrive (23.58):

quindi e un mio problema nel pormi con gli altri

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (23.59):

secondo la mia personale esperienza la soluzione del tuo interrogativo non va ricercata nell’utenza esterna

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (23.59):

esatto

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (23.59):

più che un problema, credo si tratti di una necessità di individuare innanzitutto l’essenza del proprio essere

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (23.59):

senti, adesso la faccio più facile e diretta

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.00):

perchè dopo l’introduzione che ho fatto capirai subito dove voglio arrivare

Mercurio scrive (0.00):

ok

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.00):

noi siamo persone, abbiamo una vita, una famiglia, un posto dove risiediamo fisicamente

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.01):

abbiamo una identità fin dalla nascita, che si evolve

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.01):

e noi diamo questo per scontato

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.01):

non mettiamo mai in dubbio la nostra realtà intrinseca di esseri viventi definiti ed identificati

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.02):

ergo noi ci colleghiamo alla rete, la usiamo per lavoro e per studio, per socializzare e per divertirci

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.02):

come ci è innata la nostra identità nel mondo reale, per determinati versi lo è anche in rete

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.03):

ti colleghi e controlli la posta elettronica per lavoro, e sei te stessa

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.03):

ti colleghi tramite messenger a colleghi di lavoro per chiedere o dare assistenza, e sei te stessa

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.03):

parli con gli amici, e sei te stessa…

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.04):

…o almeno innatamente senti di essere tale

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.04):

ma è proprio qui che comincia a confondersi il limite

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.05):

poi ti diverti giocando con programmi di simulazione, conosci una “realtà nuova”

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.05):

che ti permette più facilmente di provare a simulare condizioni e aspetti diversi, sia fisici che caratteriali

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.06):

li il limite diventa pura nebbia, e quindi a questo punto succede qualcosa

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.07):

e cioè che attraverso la rete, tu effettui un esercizio mentale che normalmente si affronta solo sotto il controllo di uno psicologo, e cioè cominci a entrare in contatto con degli aspetti di te

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.07):

che normalmente sono sepolti sotto la tua identità cosciente

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.08):

parti che sono lati di te, ma che non usi mai, o quasi mai, nella realtà quotidiana del tuo mondo fisico

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.08):

perchè non ne hai bisogno

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.09):

vedi, tutto questo per dire che l’ambiente influisce su una persona e ne richiede un adattamento comportamentale costante

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.09):

e se il computer resta inopinatamente un oggetto

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.09):

la rete non lo è

Mercurio scrive (0.09):

beh questa è una cosa che ormai ho apparato di mio

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.10):

è un luogo artificiale, è vero, ma dove noi trasferiamo le nostre coscienze in un modo o nell’altro, per il tempo che noi stabiliamo

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.10):

e non solo al fine di migliorare la nostra vita, quindi non solo per lavoro o per studio

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.11):

e allora, ciò che nella realtà di tutti i giorni è un sigillo ben tenuto, la nostra identità cosciente

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.11):

nel momento in cui ti trasferisci con la consapevolezza ed il pensiero in una realtà artificiale dove non hai alcun vincolo reale, ma anzi ci vai appositamente per gestire delle simulazioni

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.12):

il sigillo sulle altre parti di te si scioglie lentamente come cera al sole, senza che tu te ne accorga

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.12):

le altri parti di te emergono

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.13):

e rimangono connesse alla tua consapevolezza mischiandosi all’identità cosciente

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.13):

e quando spegni la simulazione e torni al tuo mondo reale

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.14):

capita, a volte, che quelle parti non tornino ad adagiarsi nel subcosciente, non del tutto

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.14):

sono parti di te che recuperi, ma siccome lo fai inconsapevolmente

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.14):

non riesci ad integrarle

Mercurio scrive (0.14):

O_o

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.15):

e invece di ampliare la conoscenza di te, finisci col confonderla

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.15):

non sto parlando di stregonerie, non farmi quella faccia

Mercurio scrive (0.15):

non è stregoneria

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.15):

più semplicemente voglio dire che durante le simulazioni

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.15):

tiri fuori emozioni e sentimenti

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.15):

e non tutti sono realmente simulati

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.16):

molto di quello che tiri fuori, sono emozioni e sentimenti repressi

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.16):

che finiscono nel subconscio, e finché vivi il quotidiano allora la tua mente ha le sue brave barriere

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.16):

ma quando simuli quelle barriere vengono meno, il controllo del cosciente sull’Id si allenta

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.17):

e le emozioni represse vengono fuori senza volerlo

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.17):

e nel più tradizionale dei meccanismi

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.17):

e cioè il transfer

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.17):

vengono riflesse sulle persone che condividono la simulazione con te, creando il problema

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.18):

tu la conosci la teoria analitica riguardo il transfer giusto?

Mercurio scrive (0.18):

non del tutto

Mercurio scrive (0.18):

non ho mai approfondito ma so qualcosa

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.19):

detta proprio terra terra, per quel che mi riguarda

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.19):

è un altro modo di descrivere la magia vudù :D

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.19):

ma siccome l’uomo moderno è obbligato a non avere visioni che non siano quelle prodotte da farmaci, droghe, alcol ed altri generi di monopolio a fine di profitto

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.20):

preferisce il termine transfer

Mercurio scrive (0.20):

cosa non bella come parola

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.20):

che, come nel vudù appunto

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.20):

identifica un processo dove una persona si avvale di un feticcio sul quale scarica determinate forze emotive e comportamentali

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.21):

in questo caso i feticci sono le altre persone

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.21):

delle quali si esalta la classica pagliuzza nell’occhio

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.21):

in alcuni casi lo si fa inconsapevolmente, in altri invece si è rei

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.22):

rei di accusare gli altri dei difetti o delle mancanze che in realtà abbiamo noi stessi o le persone che ci sono più vicine fisicamente

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.22):

ecco perchè ti dicevo, la soluzione al tuo problema parte prima da te stessa

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.23):

sei cosi sicura di conoscerti al punto tale da poter dire di essere sempre te stessa quando interagisci in rete?

Mercurio scrive (0.23):

nessuno si conosce realmente bene fino in fondo

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.23):

falso

Mercurio scrive (0.23):

neanche dopo anni di meditazione e di introspezione di se stessi

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.24):

le persone sveglie esistono e sono molte

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.24):

le persone sagge anche esistono, in numero minore di quelle sveglie, ma esistono

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.24):

e non servono anni di torture yoga per conoscersi

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.25):

non necessariamente, a meno che tu non sia geneticamente e spiritualmente predisposta a seguire quel percorso

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.25):

come succede invece alle persone che nascono in quelle correnti culturali specifiche

Mercurio scrive (0.26):

ma non credo di essere una di quelle

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.26):

e quindi questo dovrebbe significare, secondo te, che non puoi arrivare mai a conoscerti?

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.26):

ti sembra una cosa seriamente possibile questa?

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.27):

sarebbe come dire che una determinata razza è inferiore o superiore solo perchè ha una certa cultura e risponde ad un certo modello genetico

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.27):

non cadere in questi trabocchetti aberranti, il genere umano ha già dato innumerevoli volte

Mercurio scrive (0.27):

nessuno e superiore o inferiore ad altri

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.28):

appunto

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.28):

ognuno può conoscere se stesso

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.28):

e ognuno ha le strade personali per arrivarci

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.28):

uno shaolin magari si appende per il collo e medita così per una settimana

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.29):

un antico egizio si sedeva su una sedia con la schiena dritta e i palmi sulle gambe

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.29):

un fachiro invece si siede sui chiodi

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.29):

un altro va dallo psicanalista

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.29):

un altro ancora utilizza metodi fai da te

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.30):

una volta, uno di questi metodi, era l’esoterismo

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.30):

oggi si è aggiunta la rete

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.31):

che è la manifestazione degli antichi sogni di esoteristi e scienziati riguardo la possibile esistenza di mondi paralleli

Mercurio scrive (0.31):

?

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.31):

forse la rete non è cosi “romantica” come le ipotesi fantascientifiche

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.32):

ma è pur sempre un mondo dove sussistono tante realtà alternative, che seppur artificiali

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.32):

sono animate da persone, e quindi da coscienze e pensieri che non sono per nulla artificiali

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.33):

e lo prova il fatto che la gente in rete arriva ad odiarsi od innamorarsi con la stessa intensità con cui lo fa nella realtà oggettiva materiale

Mercurio scrive (0.33):

beh è normale

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.33):

no, non rispondermi così

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.33):

è incoerente

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.34):

questa realtà non l’hai ancora permeata completamente, diversamente non diresti che è normale

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.35):

infatti il nostro discorso di questa sera è iniziato proprio da questo, ti sei lamentata di una cosa che puntualmente ti accade

Mercurio scrive (0.35):

già

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.35):

ed io ti sto dicendo che se accade è perchè non ti sei resa ancora conto di quali sono gli elementi reali e quelli non reali del tuo problema

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.35):

e di te stessa

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.36):

la pista ce l’hai comunque

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.36):

usa gli altri, perchè ogni volta che hai un problema di interazione con un altro utente

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.36):

a prescindere da dove sta il torto o la ragione tu stai riflettendo su di lui una serie di elementi

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.37):

cerca di focalizzarti su quelli e prendili come campione

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.37):

e poi cerca di andare a scavare dentro di te, tenendo quel campione in evidenza, e vedi di trovare dove è sepolta la cosa corrispondente

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.38):

ti sarà più facile in questo modo

Mercurio scrive (0.38):

forse sbaglio ma noto che non è solo qua ma anche al di fuori

Mercurio scrive (0.38):

nel mondo reale quello collegato al mio vivere

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.38):

è normale, ed io posso dirlo :D

Mercurio scrive (0.38):

ormai mi rassegno a cercare spiegazioni e metodi per cambiare

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.39):

i problemi di interazione esistevano già nel mondo reale prima della creazione della rete, solo che quelli sono circoscritti ai limiti fisici della realtà oggettiva

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.39):

più che cambiare

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.39):

si tratta di conoscersi

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.40):

le persone che vogliono solo cambiare sono simili a dei gusci vuoti

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.40):

hanno perso il contatto con la loro essenza, e quindi sono dimentichi del fatto che non si può cambiare a piacimento, è qualcosa di possibile solo ad una condizione

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.41):

essere veicoli di simulazione

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.41):

una persona che cambia costantemente al semplice fine di adattarsi alle situazioni della vita per trarne il miglior profitto

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.41):

è un simulatore vivente, ma nessuno può essere capace di ingannare a lungo e quindi prima o poi una persona del genere si scontrerà comunque con i limiti imposti dalla sua essenza che gli risulta pressoché sconosciuta

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.42):

diversamente invece, avere un saldo contatto con la propria essenza

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.42):

e quindi esserne consapevoli pienamente

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.42):

significa trasformare il cambiamento in evoluzione

Mercurio scrive (0.43):

anche se non è semplice

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.43):

ooh, non facciamo i damerini adesso, né i delicati

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.43):

non si tratta di semplicità

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.43):

ma di pura sofferenza

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.44):

operare in piena consapevolezza significa saper mantenere in continuo controbilanciamento l’equazione dell’esistenza

Mercurio scrive (0.44):

se la sofferenza è un modo di capirsi fidati dovrei sapere come sono e chi sono da una vita

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.44):

e per mantenere l’equilibrio servono sempre forze opposte

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.44):

che si scontrino e divergano al tempo stesso

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.45):

e ciò che regge l’equilibrio è sempre il punto di incontro-scontro di queste forze

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.45):

vale a dire che essere e conoscersi continuamente

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.46):

equivale a stare sempre in fase di esplosione ed implosione

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.46):

è una continua tensione spasmodica che deve mantenersi tale per raggiungere la stessa fluidità del divenire

Mercurio scrive (0.46):

io in quello stato in cui spacco il mondo e implodo ci sto da tanto

Mercurio scrive (0.46):

troppo mi sa

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.46):

allora prenditi una vacanza

Mercurio scrive (0.47):

da cosa

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.47):

quando perdi il controllo sul fuoco

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.47):

la tempra rischia di diventare fusione

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.47):

o coagulo

— Raul — Vivi E Lascia Morire scrive (0.48):

basta mi sò scocciato, sto parlando da un’ora -_-

Mercurio scrive (0.48):

già

Luna…

Posted in Dialoghi on Luglio 21, 2008 by Raul

Mercurio scrive:
Sera

. : Raul : . – Jolly Roger scrive:
salve

Mercurio scrive:
luna

. : Raul : . – Jolly Roger scrive:
è momentanea
volevo vedere come appariva in avatar

Mercurio scrive:
be come sempre non appare male

. : Raul : . – Jolly Roger scrive:
solo perché è piccola
se vedi l’originale appare malissimo

Mercurio scrive:
dici?

. : Raul : . – Jolly Roger scrive:
ma l’originale non la vedrai però

Mercurio scrive:
uhm

. : Raul : . – Jolly Roger scrive:
non dico, affermo in piena coscienza di causa considerato che sono io l’autore di quella foto

Mercurio scrive:
beato te che la vedi cosi bene
io mi accontento di vederla pallida nel suo piccolo modo di essere
non avendo mezzi migliori dei miei occhi

. : Raul : . – Jolly Roger scrive:
casomai lo zoom, ma è solo apparenza
in realtà non è cosi potente come pensavo
la dimensione reale di stampa di quella luna è di 3,5 centimetri per lato
su una area di 20×30 cm

Mercurio scrive:
allora piccola a dispetto dell’area

. : Raul : . – Jolly Roger scrive:
con uno zoom da 300 mm che in digitale arriva a 480 mm

Mercurio scrive:
Raul ma tu adori la luna?

. : Raul : . – Jolly Roger scrive:
in che senso
religioso per caso?

Mercurio scrive:
no
cosa provi vedendola

. : Raul : . – Jolly Roger scrive:
mi piace

Mercurio scrive:
per meglio dire in ogni senso

. : Raul : . – Jolly Roger scrive:
mi piacerebbe andarci
non ho alcun tipo di adorazione religiosa per la luna

Mercurio scrive:
be neanche io a dire il vero
ho solo un’attrazione

. : Raul : . – Jolly Roger scrive:
per la verità non ho alcun tipo di adorazione religiosa per niente
la religione mi da l’orticaria

Mercurio scrive:
siamo in due

. : Raul : . – Jolly Roger scrive:
ecco, ne parlo e già mi gratto ovunque

Mercurio scrive:
allora escludiamo la religione da ciò che e la luna
e da tutto il resto

. : Raul : . – Jolly Roger scrive:
della luna mi piace il fatto che è un deserto di roccia e sabbia

Mercurio scrive:
già

. : Raul : . – Jolly Roger scrive:
mi piace lo stacco netto della luce che ha nel buio notturno

Mercurio scrive:
e non solo della luce da quello che so

. : Raul : . – Jolly Roger scrive:
mi piace il fatto che nonostante illumini, la sua luce non permette di percepire mai la reale forma delle cose

Mercurio scrive:
già è particolare
ma la luna è suscettibile delle variazioni di energie o flussi di energia che dà il sole come li può imporre al nostro pianeta?

. : Raul : . – Jolly Roger scrive:
ogni cosa è suscettibile nei confronti di altre, Newton se ne rese conto per quel che riguarda l’aspetto più materiale di tutti
la gravità
è una questione di grandezze

Mercurio scrive:
be se la luna avesse un diametro maggiore anche solo di un metro rispetto a quello che ha sarebbe un problema

. : Raul : . – Jolly Roger scrive:
non credo, se la luna avesse avuto un diametro maggiore, semplicemente sarebbe stata leggermente più lontana di quanto si trova adesso
il problema sorgerebbe solo immaginando una ipotesi assurda

Mercurio scrive:
cioè?

. : Raul : . – Jolly Roger scrive:
e cioè che la luna aumenti il suo diametro, anche solo di un metro, adesso, da un momento all’altro e nell’orbita in cui si trova,
in quel caso sarebbe un problema si ma questa ipotesi è completamente assurda

Mercurio scrive:
be si
è assurda come ipotesi

. : Raul : . – Jolly Roger scrive:
e infatti, gli unici corpi celesti che possono aumentare il loro diametro, o diminuirlo, sono le stelle
i satelliti sono solo rocce in genere, non sono soggetti a cicli di espansione o di contrazione, lo stesso vale per i pianeti salvo determinate eccezioni
comunque, per quel che mi riguarda, la luna è un gran bel sassolino dai riflessi argentei, ha ispirato folli e saggi ma questa è un’altra storia

Mercurio scrive:
già
e continua a farlo di ispirare saggi e folli

. : Raul : . – Jolly Roger scrive:
lo farà fino a quando esisteranno forme viventi sul pianeta

Mercurio scrive:
sei ritornato alla tua immagine d’origine

. : Raul : . – Jolly Roger scrive:
si
mi sta meglio

Mercurio scrive:
scusami se ti scrivo poco per posta o non ti chiamo

. : Raul : . – Jolly Roger scrive:
non preoccuparti

Mercurio scrive:
e scusami se ti contatto solo da msn
^^
a volte vorrei chiamarti anche solo per sapere come butta ma so già che sarebbe una domanda che ti da l’orticaria

. : Raul : . – Jolly Roger scrive:
oh, mi sto abituando, dopo una forte litigata con una persona per cercare di farle capire il mio punto di vista
ci ho rinunciato, adesso me lo possono chiedere quante volte vogliono come sto
semplicemente ho cambiato approccio, alle domande di cazzo sto imparando a dare risposte di cazzo
alla fine dei conti non posso certo pretendere che gli altri cambino per me, ma neanche gli altri si devono aspettare che io cambi per loro a questo punto
le eccezioni, in questo caso, si scartano da sole

Mercurio scrive:
be logico
già
per la mia sapere che anche per un minimo del tuo tempo mi parli mi fa sempre piacere e molto
anche se sono io che nel mio piccolo cerco di non dare né peso né fastidi di nessun tipo
a chiunque esso sia

. : Raul : . – Jolly Roger scrive:
è una cosa che apprezzo moltissimo, e non per arroganza
ormai la gente non si rende più conto di quanto sia importante e quanto sia doveroso ascoltare anche le esigenze altrui prima che le proprie

Mercurio scrive:
già

. : Raul : . – Jolly Roger scrive:
ed io sono contento lo stesso di aver rinunciato a parlare in msn con quasi la totalità dei contatti che avevo se questo era l’unico modo per evitare che mi passassero sopra a piacimento
in modo consapevole o inconsapevole che sia

Mercurio scrive:
io ormai rinuncio ad aprire Sidra
se vedi sono quasi sempre qui su Mercurio e spesso in “occupato”

. : Raul : . – Jolly Roger scrive:
anzi, ultimamente ho dato anche una bella sforbiciata all’elenco di contatti, ho effettuato un piccolo genocidio

Mercurio scrive:
a volte serve anche quello

. : Raul : . – Jolly Roger scrive:
ed alla fine dei conti, il jolly roger che ho scelto come avatar non solo simboleggia la mia libertà
ma anche la mia serietà di intenti

Mercurio scrive:
be i pirati in fin dei conti non erano gli uomini più liberi?
comunque Raul si cambia e forse più per colpa di chi ci circonda che per scelta nostra

. : Raul : . – Jolly Roger scrive:
questo è sicuro, le cose cambiano sotto l’azione degli agenti esterni
come uomo posso dire che oltre a questo motivo ho anche quello della crescita, considerato che sono una entità biologica
ma comunque l’azione degli agenti esterni è determinante più di ogni altra cosa

Mercurio scrive:
già
lo so sulla mia pelle cosa vuol dire l’incondizionata azione cieca di esseri che si considerano pensanti

. : Raul : . – Jolly Roger scrive:
se mi guardo indietro, rispetto a un anno e mezzo, un anno, e anche sei mesi fa
posso dire che sono radicalmente cambiato, ho perso molte cose
ma ho guadagnato una ulteriore capacità di distacco che mi fornisce una serenità più salda
sono molto più simile al suolo lunare di quanto fossi mai stato prima

Mercurio scrive:
lo so

. : Raul : . – Jolly Roger scrive:
arido e con grandi capacità di rifrazione fotonica

Mercurio scrive:
vedo
scusa =_=

. : Raul : . – Jolly Roger scrive:
del fatto che hai rimarcato che sono arido?
non te ne curare, sai..

Mercurio scrive:
no non di quello
e solo mia la cosa ^^
so come sei ^_^

. : Raul : . – Jolly Roger scrive:
..solo pochi sanno che l’arido terreno lunare è ricco di elio 3, da cui si può ricavare idrogeno chimicamente
il suolo lunare è un immenso serbatoio di acqua

Mercurio scrive:
ecco io non lo sapevo ‘_’

. : Raul : . – Jolly Roger scrive:
è un modo un pò sofisticato per dire che un deserto è meno deserto di quel che sembra, sempre