…Combustione…

Il Fuoco è ovunque perchè esso è la vera base della vita. Quando si parla della nostra vita terrena spesso si usano frasi come “…il fuoco della giovinezza…” o, in caso di morte, ”…si è spenta la fiammella vitale…”

Anche quando si parla di cose meno palpabili si fa sempre riferimento al fuoco, si parla infatti della “scintilla dell’intelligenza” del “fuoco divoratore dell’Arte” o del “fuoco delle passioni”. Perfino l’acqua ha la sua origine nel fuoco, è stata proprio l’incandescenza del nostro pianeta a creare l’atmosfera ed i mari infatti.

L’esplosione primordiale, avvenuta su tutti i livelli dell’esistenza, continua ancora oggi. Continua ad espandersi e nel suo cammino genera tante altre piccole esplosioni. L’azione del Fuoco è una delle costanti del flusso dell’esistenza, questo fenomeno elettrochimico che assume una miriade di forme molte delle quali ci sono ancora del tutto ignote. Non ci è affatto ignoto però che il Fuoco lascia dietro di se cambiamento.

Cambiamento e sofferenza…

Il Fuoco Segreto che alimenta lo spirito arde da un tempo del quale non possiamo conservare memoria, arde e trasforma continuamente, arde e solo per questo provoca sofferenza. E la sofferenza non è altro che il divenire costante, l’eterno mutamento cui siamo sottoposti tutti senza esclusione alcuna. Possiamo paragonare l’effetto della sofferenza ai turbini d’aria che si generano intorno ad un’incendio; quando si accende un fuoco la sua fiamma danza, si muove, lo fa per effetto del calore che sprigiona la fiamma stessa. Questo calore arroventa l’aria che si espande di colpo e scontrandosi con aria più fredda crea delle correnti che spingono e spostano di continuo la fiamma.

La sofferenza fa lo stesso con lo spirito, il fuoco segreto la genera e poi ne viene influenzato, plasmato nel suo aspetto e nella sua forma. Non sempre la sofferenza migliora lo spirito come non sempre il fuoco riesce a temprare una buona lama. Purtroppo non accade e nulla avviene solo perchè ci si possa aspettare che sia così.

A volte il bruco non sopravvive alla prova del bozzolo e la fine del mondo resta tale, senza mai mutare in una semplice e splendida farfalla.

Il primo passo, dopo la scintilla prima dell’intelligenza, è prendere piena consapevolezza del Fuoco, osservare la sua vera natura, riconoscerne i morsi brucianti su tutte e nove le parti del nostro essere, imparare ad ardere e combattere ogni giorno insieme alla sofferenza che il Fuoco produce.

La sofferenza è la combustione, il segno tangibile della profondità della nostra esistenza, la materia prima sulla quale lavorare incessantemente. La fonte della nostra forza e delle nostre capacità.

Lascia un commento

Devi essere loggato per inserire un commento.